Sono stato moderatamente ciapato in questi ultimi tempi, e mi son dimenticato di dirvi che - alla fine - la SIM Wind è stata abilitata. 5 euro di credito. Ho un timore ancestrale di utilizzarli.
Magari qualcuno passa di qui, legge e risponde al mio quesito: quanto tempo ci vuole, solitamente, per abilitare una SIM Wind? 22 giorni sono pochi, tanti o giusti? No, perché è dal 20 agosto che la mia SIM risulta, ai consulenti del 159, in lavorazione.
Due post, oggi. Sarà che mi sono un po' imborghesito dopo il ritorno della legalità
e per qualche giorno mi sono dedicato ad altro, tipo alle mie ferie.
Va bene, non lo faccio apposta ma mi sa che tra me e Infostrada il feeling latita parecchio. Spiego. Tempo fa Wind mi inviò una SIM omaggio con 5 € di traffico telefonico per farmi testare il servizio di telefonia mobile. Lunedì della scorsa settimana - il 20 agosto - ho fatto un salto ad Aosta e mi sono recato presso quello che presumo essere l'unico punto Wind della Valle d'Aosta per farmela abilitare. Sono quasi passate due settimane e dell'abilitazione nessuna notizia. Quello che, nonostante i precedenti con i consulenti Infostrada, riesce sempre a lasciarmi di stucco è il pressapochismo che permea i miei referenti dall'altra parte della linea. Avrò fatto almeno una decina di telefonate per avere notizie della SIM, e non son riuscito a trovare un'unica risposta. Mi hanno detto che la SIM era già attiva, ma senza credito ed avrei dovuto ricaricare (quindi i promessi 5 € sono una burla?), mi hanno detto che il punto Wind mi aveva attivato (senza alcuna richiesta da parte mia) due opzioni a pagamento del costo di 4 € cadauna, e che quindi i 5 omaggio erano stati puppati ed - anzi - alla prima ricarica mi avrebbero tolto il debito da me non voluto, mi hanno detto che ci sono ritardi nelle attivazioni ma che oggi - 31 agosto - il tutto sarebbe stato risolto (mica vero, stasera Milena mi ha detto che i ritardi sono sensibili e devo avere pazienza ancora per un po').
Sono comunque un inguaribile rompiballe, senza i miei consulenti la vita mi sembra senza sapore
.
Parliamo un po' di dindi, allora.
Qualche giorno fa ho chiamato l'assistenza clienti - ramo amministrativo - per sapere come Infostrada avrebbe risolto economicamente i disagi dei quali era responsabile.
Due rimborsi: uno per il periodo 15 giugno - 3 agosto di € 53,40 + IVA sulla prossima bolletta, il secondo di € 18,86 + IVA per il periodo 4 agosto - 20 agosto sulla bolletta seguente. Un totale, ivato, di € 86,71 (se non erro) a mio favore.
Infostrada non rimborsa però le spese che il cliente deve affrontare per tentare di mettere una pezza alle mancanze della Società telefonica, tipo l'acquisto di un cellulare e le spese telefoniche accessorie sostenute per evitare di restare fuori dal mondo. La signora Rosaria, molto gentilmente, mi ha invitato ad inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno a Wind Infostrada chiedendo il rimborso per il disservizio subito in accordo con le clausole contrattuali secondo qualto previsto dalla carta servizi. Questo rimborso dovrebbe ammontare a € 5,16 al giorno sino ad un massimo di 100 €. Fa un po' ridere dover ancora ricorrere alla vecchia RRR per aver la certezza di essere preso sul serio da un fornitore, ma tant'è... abbiamo raccomandato e vi terrò informati sul prosieguo della mia avventura.
... a livello Internèt (come diceva quel personaggio di Paolantoni in un Mai dire gol di qualche anno fa).
Sono a Milano, l'ADSL funziona.
Ora scappo allo stadio.
W l'Italia, W l'Inter.
E a Mike Bongiorno quel che è di Mike Bongiorno.
Questa mattina mi sono telefonato a casa, e mi ha risposto la mia segreteria telefonica con la mia voce. Fossi stato ad una grigliata avrei lanciato una ola, visto che erano presenti solo mia moglie ed i ragazzi ho chiesto un minuto di silenzio in memoria dei consulenti e dei tecnici che ora lottano con la diarrea che gli ho augurato in questi (quasi) due mesi
.
Ora resta da scoprire che ne è dell'ADSL. Se permettete non mi fiondo a Milano per scoprirlo ma mi godo questi ultimi giorni di vacanza.
Allora, la storia è questa: è stato richiesto un intervento congiunto, una sorta di Conferenza di Yalta tra tecnici Telecom e tecnici Infostrada. Questa azione dovrebbe portare alla soluzione del mio problema. Il bello è che queste cose le impari poco a poco, a furia di mezze parole scappate ai consulenti con i quali parli. Una sorta di strip-tease sui fili del telefono.
E sono quasi due mesi...
La solita vecchia storia. Ieri ricevo sul cellulare il solito messaggio vocale che mi informa che il gusto da me segnalato è stato riparato. Allora chiamo l'803155 e domando quale guasto fosse stato riparato, visto che a me risulta sempre la medesima situazione. Serena mi indica una luce in fondo al tunnel (arrivati ad un certo punto si è disillusi ma con una gran voglia di crederci -- un po' come quando finisce una storia d'amore e tu giuri che non ci cascherai più ma hai una gran voglia ed un gran bisogno di innamorarti di nuovo): la chiusura della mia personale Odissea è prevista per lunedì prossimo, 20 agosto 2007. Ho ancora due giorni per illudermi.
Che peccato! Ero al telefono con una consulente che pareva sapere il fatto suo. Purtroppo la linea è caduta e con essa pure lo splendido accento romano con il quale stavo dialogando.
Allora ho rifatto il numero e mi ha risposto Samantha, che ha letto la mia storia (ora pare corretta anche a video) e mi ha detto che i tecnici stanno lavorando in centrale per risolvere il mio problema. Mi ha promesso che avrebbe comunque inoltrato un ulteriore sollecito e mi avrebbe fatto contattare dai tecnici.
Giochino di post ferragosto: quante volte ho già sentito tutta 'sta solfa?
Il mio professore di italiano mi definiva verboso.
E' bravo in italiano - diceva a mia madre in occasione dei colloqui con gli insegnanti - ma troppo indulgente con se stesso. Ama scriversi addosso.
Purtroppo Fratel Camillo non c'è più, altrimenti l'avrei messo in contatto con i consulenti Infostrada. Sì, perché ora risulta che non sono in grado di spiegarmi, di farmi capire parlando italiano. Stamattina ero in confessionale con Francesco, che si stupiva del fatto che tutto quello che era riportato nella mia scheda c'entrava punto con quello che gli stavo descrivendo come il disservizio del quale ero vittima. Allora mi son messo di buzzo buono e gli ho rispiegato il tutto dall'inizio. Mi ha messo in attesa, ne ha parlato con la sua responsabile e mi ha promesso che avrebbe inviato un sollecito ai tecnici, spiegando per bene ed esattamente la mia situazione.
A proposito: oggi sono due mesi che l'ADSL ha fatto ciao ciao. Ora mi mangio un bel risottino col brodo buono preparato con cura dalla mia signora, poi mi apro una bottiglia di grappa fatta in casa e me la bevo alla salute di Mike Bongiorno e di Fiorello.